La storia di Rinomata Cantina Tombacco inizia nel 1919, quando Giovanni Batista Tombacco decide di seguire il richiamo del legame più autentico che conosce: quello con la terra. Nasce così una prima azienda agricola, inizialmente dedicata alla coltivazione delle pesche, ma già guidata da una profonda attenzione al territorio e alle sue potenzialità. È lo stesso Giovanni Batista a intuire, fin da subito, che la vite è la coltura che meglio esprime il carattere di quella terra generosa, e a trasformare l’azienda in una realtà vitivinicola.
Attorno a lui e alla moglie Marcella cresce una famiglia numerosa: undici figli, coinvolti fin da piccoli nella vita dei campi e nella quotidianità della cantina. Il lavoro agricolo diventa così un’esperienza condivisa, un modo naturale e profondo di trasmettere i valori dell’impegno e del rispetto per la terra e per le persone. Negli anni Cinquanta, con il rientro dal Venezuela di Bruno Tombacco, primogenito di Giovanni Batista, l’azienda conosce una fase di sviluppo importante: viene costruita la prima parte della cantina accanto alla casa di famiglia e si organizzano depositi logistici a Venezia, Mestre e Jesolo, segnando un passo decisivo verso una struttura più solida e articolata.
In questo contesto cresce Giuliano Tombacco, ultimo degli undici figli, che inizia a lavorare giovanissimo in azienda, imparando il mestiere direttamente sul campo. Tra filari e cantina Giuliano matura una conoscenza profonda del lavoro vitivinicolo e un forte senso di responsabilità: valori che diventeranno il filo conduttore della sua attività quando, nel 1972, assumerà la guida dell’azienda, dando continuità al progetto familiare.
Sotto la guida di Giuliano Tombacco, affiancato inizialmente da alcuni dei fratelli, Rinomata Cantina Tombacco vive una fase di consolidamento e crescita. Sono anni in cui la cantina rafforza il proprio assetto produttivo e organizzativo, mantenendo al centro il rapporto con la terra e con le persone che la coltivano.
Un passaggio importante in questo periodo è l’acquisizione dell’Azienda Agricola Trevisana, che consente di ampliare le proprietà vitate e di rafforzare ulteriormente il progetto vitivinicolo della famiglia.
Con l’ingresso del nuovo millennio, Rinomata Cantina Tombacco avvia una fase di rinnovamento profondo. Dal 2005 la terza generazione entra attivamente in azienda, portando nuove competenze e uno sguardo aperto ai cambiamenti del settore.
Andrea Tombacco contribuisce alla gestione amministrativa, mentre Cristian Tombacco, insieme al padre Giuliano, assume un ruolo centrale nello sviluppo strategico e commerciale. Nel 2007 nasce 47 Anno Domini, un progetto che interpreta in chiave moderna l’eredità familiare, affiancando alla tradizione una nuova sensibilità contemporanea.
Negli anni più recenti, la cantina amplia il proprio lavoro di ricerca e selezione, valorizzando vini territoriali provenienti da diverse aree d’Italia. Un percorso guidato dall’attenzione alla qualità delle lavorazioni, alla sostenibilità e alla capacità di dialogare con mercati e culture diverse, mantenendo sempre saldo il legame con le origini.
L’evoluzione di Rinomata Cantina Tombacco continua oggi nel segno della passione e dell’esperienza: un ponte che lega la grande storia della famiglia Tombacco con una visione aperta e consapevole del futuro.